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RISTORANTE PIZZERIA DA NARDINO - San Teodoro (NU) PDF Stampa E-mail
Sardegna
Scritto da Marco   
Domenica 22 Novembre 2009 15:06

RISTORANTE PIZZERIA DA NARDINO
Via San Francesco, 4
San Teodoro (NU)
Tel. 0784/86.52.35
www.san-teodoro.com
Aperto tutto l'anno.
Parcheggio assai problematico nei mesi estivi dato che il locale è in pieno centro (zona pedonale dopo le 20,00).
Carte di credito: tutte le principali.

A San Teodoro operano diversi ristoranti (ce n'è uno ogni cinquanta metri) che contribuiscono a dare una forte connotazione turistica alla località. Quando arriva l'ora di cena, c'è veramente l'imbarazzo della scelta. La nostra è caduta su "Nardino" per una ragione molto semplice: una nostra commensale che si era ivi recata l'anno precedente, aveva mangiato discretamente bene scegliendo però un piatto che non era quello che aveva in mente. Inevitabile la delusione, necessario il ritorno.
Gli ambienti principali del locale sono due: il primo, più piccolo è dedicato alla pizzeria e, per quello che posso ricordare dopo una rapida occhiata, ha un arredamento di tipo rustico, con tavoli e panche in legno stile saloon. Il secondo, abbastanza grande, è adiacente al primo, ma non ha nulla a che fare con questo: sembra ricavato dentro un tendone da circo (tipo teatro tenda) con luci al neon bianche ed accecanti. Su un lato c'è una bacheca frigorifera con gli antipasti ed un grande acquario con a mollo un imprecisato numero di astici, granchi ed altri poveri crostacei destinati a finire in pentola.
Il nostro tavolo è centrale rispetto alla sala e prendiamo posto in quattro adulti e tre bambini.


Il fatto che gli antipasti facciano bella mostra di sé induce i commensali ad assumersi le proprie responsabilità, chiedendo anche lumi al cameriere e controllando sul menu. La carta prevede appunto un "antipasto di mare" costituito da (cito testualmente) "n. 8 occorrenze" e precisamente:
insalata di polipetti e patate;
sgombro marinato con cipolla;
salmone;
alici marinate;
insalatina con spigola;
pesce spada;
baccalà mantecato;
cozze con pomodorini.
E' inutile che stia qui a commentare ogni "occorrenza" dato che il livello medio è buono. Infatti, è tutto ben preparato e gustoso.
La carta dei vini è abbastanza fornita, soprattutto di bianchi locali. Prendiamo un Vermentino di Gallura "Saraina" DOCG 2002 (13,5% vol.), molto buono e che ci portano nel secchiello con ghiaccio su un apposito trespolo sistemato al nostro fianco.
Dopo gli antipasti si rimaterializza il baldanzoso cameriere e come primo ci propone di assaggiare due sapori diversi, le linguine all'astice e gli spaghetti al granchio. La sua proposta ci sembra accettabile e, a sugello dell'accordo raggiunto, il nostro uomo ci mostra con malcelato orgoglio sia l'astice che il granchione ancora semoventi e destinati al condimento. Per i bambini prendiamo una pizza.
Mi duole dover fare delle considerazioni negative ai danni di chi mostra, almeno all'apparenza, tanta buona volontà, tuttavia i due primi scelti non sono mi sono sembrati all'altezza per due principali ragioni:
la prima è che se mi si propone un bis di primi per "assaggiare due cose diverse", mi aspetto che i due piatti siano in effetti diversi. Il condimento della linguina e dello spaghetto è invece identico; l'unica differenza, a parte il tipo diverso di pasta, è costituita dai pezzi di astice nell'uno e di granchio nel secondo.
La seconda ragione è che, mi auguro per caso, al cuoco deve essere caduta la ciotola con il sale dentro l'acqua di cottura della pasta e dentro l'intingolo. I piatti sono infatti talmente salati da nascondere il sapore del pesce. Un vero peccato. Forse l'unica cosa piacevole è stato rompere le varie chele con le apposite pinzette e mangiare il contenuto, risparmiato quest'ultimo dagli attacchi del cloruro di sodio.
Dopo aver gustato anche l'ultima chela, ci ritroviamo inaspettatamente sazi (e con un'arsura mostruosa) e decidiamo all'unisono di non prendere il secondo.
Prendiamo invece una seada e un paio di sorbetti al limone.
Arriva l'ultima nota dolente, il conto. Il totale ammonta a 190 Euro (qualche dettaglio significativo: 4 antipasti 52 Euro; 4 primi 74 Euro; due bottiglie di vermentino 30 Euro).

I miei voti:
AMBIENTE: 5 (il tendone e le luci al neon non rendono certo l'ambiente confortevole);
SERVIZIO: 7 e mezzo (cortese e sollecito);
CANTINA: 6 e mezzo;
CUCINA: 5;
RAPPORTO Q/P: 5

GIUDIZIO FINALE: un buon antipasto ed un mediocre primo non possono far raggiungere la sufficienza ad un ristorante che vanta "specialità tipiche di mare".

Aldo, pensaci tu.

Marco

Data della visita: settembre 2003


Ultimo aggiornamento Lunedì 21 Dicembre 2009 11:26